giovedì 29 novembre 2018

Ricetta del mese per Lo Spazio Del Tao: patate speziate al latte di cocco


Quotidianamente quando mangiamo, sarebbe bene oltre che seguire la stagionalità dei cibi, anche cercare di armonizzare gli ingredienti in modo da introdurre nei pasti i 5 elementi ed i 5 sapori.
I 5 elementi sono Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua.
Ogni alimento corrisponde ad un elemento in base al sapore e l'effetto che produce sul nostro corpo, ma lo stile di cottura può modificarne la natura di base.
Stiamo entrando nella stagione invernale, che corrisponde all'elemento acqua.
La natura si ritira e riposa. Per noi è il momento del raccoglimento interiore, bisogna inoltre cercare di riposare e dosare con cura le energie.
In cucina cerchiamo di tonificare e rinforzare i reni introducendo cibi dal sapore salato come ad esempio la salsa di soia fermentata e le alghe.
Quando usiamo il sale è buona regola (in generale) e non solo in inverno, evitare di aggiungerlo a crudo perché alla lunga può affaticare i reni.
Nella scuola di macrobiotica dove ho studiato, si usa il sale marino integrale del mediterraneo. In un corso di cucina ayurvedica che ho frequentato, la chef usava solo sale di roccia con la spiegazione che è il più "consolidato". Personalmente prediligo quello marino non raffinato e siciliano.
Ad ogni modo come spiegato prima, sia che si scelga il sale di roccia o marino, è buona regola utilizzarlo solo in cottura. Come insaporitore finale sulle pietanze come cereali, insalate etc., si può tostare per circa 30 secondi in una pentola ben calda e macinare assieme a semi di sesamo anch'essi tostati per creare il gomasio.
Tornando alla ricetta, patate e lenticchie accompagnate da un riso basmati o basmati integrale  spolverato di gomasio e magari una verdura cotta amara, costituiscono un piatto unico saziante e corroborante per l'inverno.
Accanto ad ogni ingrediente è presente la lettera di riferimento dell'elemento corrispondente.


Ingredienti (per 2 porzioni):

400g di patate bio T
400ml di latte di cocco T
200ml di acqua A
1 cipolla grande M
1 cucchiaio di olio evo T
1 cucchiaio di zenzero fresco tritato M
1 cucchiaio di curry M
1 cucchiaino di curcuma F
1 pizzico di pepe M
1 limone (il succo) L
1 mazzetto di prezzemolo L
sale marino integrale qb A
scorza di arancia bio F

Ingredienti per le lenticchie:

160g di acqua A
80g di lenticchie rosse decorticate A
3 bacche di ginepro F
1 pezzetto di alga kombu A
salsa di soia tamari A

Procedimento per le patate:

Lavate e spazzolate le patate e tagliatele a pezzi senza togliere la buccia. 
Spellate lo zenzero e tritatelo finemente.
Sbucciate la cipolla e tagliatela a tocchi.
Scaldate una pentola dal fondo spesso (possibilmente in acciaio) e fatevi tostare curcuma pepe e curry per circa 30 secondi. 
Unite olio e zenzero e fate soffriggere smuovendo spesso con un mestolo di legno per circa 1 minuto poi aggiungete cipolle e patate. Fate insaporire per 1 minuto sempre mescolando, salate leggermente ed unite acqua e latte di cocco. 
Coprite con coperchio e fate cuocere a fuoco dolce fino a quando le patate non saranno morbide ed il latte di cocco ristretto (aggiungete eventualmente acqua bollente in cottura se dovessero asciugarsi troppo).
A fuoco spento aggiungete prezzemolo tritato a coltello, succo di limone e buccia di arancia grattuggiata.

Procedimento per le lenticchie:

Risciacquate molto bene le lenticchie sotto il getto dell'acqua corrente in un colino a maglie fitte.
Schiacciate le bacche di ginepro e fatele tostare in una pentola dal fondo spesso possibilmente in acciaio. Unite quindi le lenticchie, un piccolo pezzetto di alga kombu della grandezza di un francobollo e l'acqua. Fate cuocere con coperchio a fuoco dolcissimo fino a quando il liquido non sarà del tutto evaporato.
Eliminate alga e bacche e insaporire a piacere con salsa tamari. 









mercoledì 21 novembre 2018

Crocchette di batate viola




Le batate viola... Si, si... avete letto bene. Batate, non patate.
Le batate sono una valida alternativa alle classiche patate per chi vuole o deve evitare le solanacee.
Il sapore di questa varietà è lo stesso di quelle arancioni, quindi tendente al dolce.