giovedì 13 aprile 2017

Noodles di riso integrale zucca e zenzero con fave fresche e verdure


Con le prime fave fresche della stagione ho realizzato un piatto unico primaverile dal gusto fresco. Ho saltato le verdure nella wok per mantenerne inalterate le proprietà e conservarne il colore. Ho usato dei noodles di riso integrale alla zucca e zenzero, che oltre ad avere un bel colore hanno un gusto particolarmente aromatico. Per la prima volta ho provato la salsa di lenticchie fermentata, una valida alternativa alla salsa tamari o shoyu.

Ingredienti (per 2 porzioni):

200 g di fave fresche (pesate già sgusciate)
100 g di noodles di riso integrale alla zucca e zenzero
4 ravanelli 
2 carote di medie dimensioni
2 foglie di verza
2 cipollotti freschi
1 pezzetto di alga kombu (circa 2 cm)
2 cucchiai di olio di semi di girasole
1 cucchiaino di pasta curry thay
salsa di lenticchie fermentata qb
sale integrale qb
buccia di limone bio qb
prezzemolo fresco qb
daikon essiccato qb


Procedimento:

Sgranate le fave e fatele cuocere in acqua bollente con l' alga kombu. Scolatele, togliete la pellicina che le ricopre ed eliminate l' alga kombu. 
Sbucciate e riducete carote e cipollotto a rondelle sottili e la verza a julienne. Tagliate a rondelle anche i ravanelli.
Mettete qualche filo di daikon a bagno in acqua tiepida per 15 minuti, poi scolatelo.
In una wok scaldate l' olio con la pasta curry thay ed inserite le verdure in sequenza: prima i cipollotti, poi le carote e le verze. Aggiungete un pizzico di sale per far perdere l' acqua alle verdure. Unite le fave ed il daikon reidratato e fate saltare ancora qualche minuto.  
Cuocete i noodles per il tempo indicato in confezione in acqua bollente salata, passateli sotto l' acqua fredda e rimetteteli in padella con le verdure. Aggiungete la salsa di lenticchie fermentata ed assaggiate per regolare la sapidità. Unite bucci di limone grattuggiata ed il prezzemolo tritato. Servite subito. 









lunedì 3 aprile 2017

Crema di aglio orsino alghe e sesamo


L' aglio orsino (Allium ursinum), è una pianta bulbosa che cresce spontanea nei sottoboschi umidi o vicino a corsi d' acqua fino ai 1.500 metri di altezza.
Deve il suo nome al fatto che gli orsi ne mangiano in gran quantità appena usciti dal letargo in quanto possiede notevoli proprietà ricostituenti.